Poker, il campione del mondo Davide Suriano entra nel team di Lottomatica

Pubblicato il 11 Mar 2018

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Davide Suriano è il nuovo giocatore di Lottomatica Poker. Il Tana delle Tigri, andato in scena al Perla di Nova Gorica è stata la prima uscita con la nuova “maglia” per il player nato ad Andria, classe 1989. Suriano è conosciuto come specialista negli Heads-Up, dove in occasione delle World Series 2014 di Las Vegas è stato proclamato Campione del Mondo di Poker. In questa intervista racconta la sua nuova esperienza.

Come è andato il tuo esordio come pro di Lottomatica? Conoscevi già il Tana delle Tigri?
È stata la mia prima volta per me al Tana delle Tigri, ed è stata un’emozione diversa rispetto ai soliti tornei, perché questa volta mi sentivo parte integrante di un grande team organizzativo, con la sensazione di far parte di una grande famiglia. È stato un bellissimo torneo, nonostante la mia pessima run ai tavoli, ma anche se le carte sono girate malissimo, ho avuto la fortuna  di conoscere player molto simpatici con i quali ho avuto il piacere di divertirmi tanto durante le diverse fasi di gioco e anche nel corso di tutto il tempo trascorso all’evento. Non mi aspettavo una sponsorizzazione. In periodi come questo in cui le sponsorizzazioni scarseggiano, è stata una gran fortuna e un grandissimo onore arrivare a Lottomatica Poker. Sono fiero di far parte di questo team e mi impegnerò al massimo per mantenere alto il nome di questa poker room.

Oltre a giocare per Lottomatica farai coaching?
Mi troverete su Lottomatica.it, sittato ai tavoli cash, slot and go e sit and go, con il nick name ZIZINHOOO, dove potrete sfidarmi. Inoltre mi occuperò di coaching ai player, al lancio di nuove promozioni e al supporto tecnico dei player e alla room. Chiunque abbia nuove idee, richieste o suggerimenti, può comunicarmelo e io mi occuperò se ritenute valide di portarle avanti. Ad esempio adesso stiamo lanciando nuovi tornei Omaha su richiesta di molti giocatori e da questa domenica inizieranno ad essere presenti nel palinsesto.

Per quelli che non ti conoscono. Che tipo di giocatore sei?
Potrei dire che sono un camaleonte dei tavoli da gioco. Come il camaleonte si adatta ai colori che lo circondano, così io mi adatto al mio avversario e ai diversi tipi di gioco. Cambio sempre strategia e mi ritengo un giocatore abbastanza solido. Quindi tranquilli, che se metto al centro le chips è perché ho il punto migliore.

Hai già conosciuto Max Pescatori… Parlaci del tuo rapporto con il Pirata?
Ho conosciuto Max Pescatori la prima volta durante una crociera per il poker, poi ho avuto il piacere e l’onore di conoscerlo meglio a Las Vegas durante i diversi eventi. Guardo a Max con molta ammirazione, la sua collezione di braccialetti WSOP lo rende un grande giocatore… da cui c’è solo da imparare.

I calciofili con grande memoria ricordano Zizinho, un grande talento brasiliano che non ha mai giocato in Europa… Come èarrivata la scelta di questo nickname?
Il mio nickname nasce dalla mia grande passione per il calcio e dalla grande ammirazione verso questo calciatore brasiliano, che negli anni 50 ha fatto la storia con il suo talento. Mi sono ispirato a lui, perché ha costruito da solo la sua fama, facendosi notare per le sue capacità e spinto dalla passione per la sua professione, ha scalato tutte le vette che poi l’hanno portato ad essere un grande del mondo calcistico. Un po’ come ho fatto io sinora; sono partito dai freeroll, ho scalato i livelli nel giro di due anni e dopo 4 anni dall’inizio della mia  carriera sono arrivato alle WSOP di Las Vegas che mi hanno fatto raggiungere la gioia più grande del mio percorso pokeristico.

Tornerai a Las Vegas per le Wsop?
Tornerò a Las Vegas anche quest’anno. Le WSOP sono eventi imperdibili, non ho ancora un chiaro programma dei tornei da giocare, ma credo che quest’anno non ne perderò nemmeno uno. Mi auguro che sia il mio miglior anno a Las Vegas e porterò fiero la patch di lottomatica in America. Ma non nego che quest’anno sarà l’occasione per viaggiare un po’ e vedere meglio Nevada, California e dintorni. Quindi tra un evento e l’altro non perderò occasione di divertirmi e godermi un po’ di più Las Vegas e le altre città by night. In fondo ogni tanto ci vuole anche un po’ di svago…

Intralot

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