Poker, Suriano: “Dopo il Tana programma molto impegnativo per Las Vegas”

Pubblicato il 3 Mag 2018

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Ben 252 partecipanti provenienti da tutta Italia al Casinò Perla di Nova Gorica in occasione del torneo Tana delle Tigri.  Il primo gradino del podio è andato a Pasquale “Paco” Plevano che ha avuto la meglio di misura su Johnni Mansutti e Romano Ravaioli. Quinto il funambolo e “Furia Rossa” nel cuore Riccardo Lacchinelli, per la quota rosa invece sesto posto per Maria Elena Giunchi. Non è stato facile per Pasquale “Paco” Plevano, 46 anni architetto e semi professional poker player, aggiudicarsi la vittoria del Tana delle Tigri, ha lottato gomito a gomito con veri professionisti del Texas Hold’em italiano, per tutto il torneo è andato dritto per la sua strada e al tavolo finale non si è lasciato sfuggire l’occasione e ha portato a casa il trofeo. Pasquale Plevano è uno dei 32 giocatori qualificatisi sulla piattaforma online di Lottomatica Poker: “E’ stato un torneo costantemente in crescita… Sono vecchietto ma mi difendo ancora con 20 tavoli contemporanei online – scherza il simpaticissimo Plevano – sono architetto e mi piace giocare a poker. In generale amo grindare la sera e la vittoria la voglio dedicare a mia moglie che mi sopporta”.

Il vero protagonista è stato però Davide Suriano, che ha raccontato questa avventura a TS.

Come ti senti a questa edizione del Tana?

Sono onorato della dedica nei miei confronti del torneo Heads Up. Allo stesso tempo sono contento di rivedere tanti amici, divertirsi e sorridere al tavolo da poker: questo è lo spirito giusto per un torneo!

Come va la collaborazione con Lottomatica?

Con Lottomatica c’è grande feeling, sulla piattaforma il traffico aumenta di settimana in settimana grazie anche alle promozioni online! Sono tanti i giocatori provenienti dalla “Scuolazizi” arrivati qui a Nova Gorica per giocare l’Heads Up e il Main event.

Arrivano le WSOP quali tornei giocherai?

Ho postato il mio programma su Facebook ed è piuttosto impegnativo, prevede un po’ di tutto dalla mia specialità Heads Up, all’Omaha, con un timing che va dal 4 giugno al 14 luglio…

 

Come è cambiata la tua vita dopo la vittoria alle WSOP?

Dopo la vittoria del braccialetto posso dire di aver cominciato subito a fare coaching… certo è stata importante anche la vincita in denaro, poi l’inizio di una certa notorietà, il coaching e di recente la sponsorizzazione con Lottomatica… Vincere un braccialetto alle WSOP era un sogno che si è realizzato e addirittura nella mia disciplina preferita l’Heads Up.

Su quale nazionale punteresti per il prossimo mondiale di calcio?

Non una ma due: Spagna e Germania. L’Italia invece vincerà il mondiale a Las Vegas alle WSOP!

 

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