Napoli: il rinnovo è ‘congelato’, Sarri pensa solo al Milan

Pubblicato il 3 Apr 2018

Slide

Sarri-Napoli, il rinnovo può attendere. Il presidente De Laurentiis è tornato in Italia dagli impegni cinematografici a Los Angeles ma, nonostante l’intenzione del patron azzurro di blindare il proprio tecnico eliminando la clausola rescissoria di 8 milioni, non sono all’orizzonte incontri con l’allenatore toscano. Che da parte sua sta preparando la difficile trasferta in casa del Milan.

LA VILLA DISDETTA – La notizia della disdetta del contratto della villa vicino al Centro Tecnico di Castel Volturno, nella quale Sarri abita ormai da due anni, ha preoccupato soprattutto i tifosi. In realtà, però, il tecnico partenopeo sarebbe stato costretto a questa mossa, per evitare che il contratto venisse tacitamente rinnovato. E poiché non sa ancora con certezza a partire dal mese di luglio in quale città italiana o estera risiederà, non aveva alternative. Poco più di un pettegolezzo, dunque, ma che lascia qualche dubbio sulla permanenza di Sarri in Campania.

TORNANO ALBIOL E JORGINHO – Attualmente però i pensieri dell’allenatore sono rivolti solo al Milan perché la vittoria con il Chievo, dopo il finale al cardiopalma, che ha riportato a quattro lunghezze la distanza dalla capolista Juventus. Per il Napoli è fondamentale riuscire ad arrivare allo scontro diretto, fra due giornate a Torino, con una distanza quanto meno invariata e puntare a quel punto tutto sulla vittoria. Oggi Sarri ha riservato alla sua rosa due allenamenti, uno mattutino e l’altro pomeridiano. Come sempre avviene nelle sedute di metà settimana, il tecnico ha puntato molto sulla preparazione tattica della gara. In mattinata si è dedicato alla preparazione degli schemi difensivi; nel pomeriggio è stato invece il turno di centrocampisti e attaccanti. Riguardo alla formazione, dati per scontati rientri di Jorginho e Albiol, fermati dal giudice sportivo in occasione della gara con il Chievo, è probabile che a Milano non ci saranno sorprese.

Milik quasi sicuramente comincerà dalla panchina, pronto però a scendere in campo, anche per dare la possibilità all’allenatore di effettuare un cambio tattico, passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1. Un’arma in più per Sarri della quale l’allenatore avrebbe voluto disporre per tutta la stagione ma che invece si è limitato a poter utilizzare soltanto nel finale di campionato. Meglio tardi che mai.

Bet Atomic

Intralot

Post correlati