Giorgetti : «Il Totocalcio non sarà abolito, ma rilanciato»

Pubblicato il 1 Dic 2018

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Il governo non vuole far morire il Totocalcio, anzi sta cercando una soluzione per rilanciarlo. La conferma arriva da Giancarlo Giorgetti, sottosegretario con delega allo Sport, che ha voluto fornire l’interpretazione autentica dell’emendamento alla manovra depositato dai relatori Dell’Olio (M5S) e Tosato (Lega). I principali media nazionali avevano infatti erroneamente riportato  che l’intenzione del governo era quella di affossare un gioco già in crisi.
«Il Totocalcio – ha invece chiarito Giorgetti –   non sarà abolito, ma rilanciato.  Tornerà al mondo dello sport e quindi le notizie di un’abolizione sono esattamente il contrario di quello che stiamo facendo. Vorrebbe essere uno strumento che contribuisce con i suoi introiti a finanziare il mondo dello sport, come succedeva in passato».
Ecco quindi cosa prevede la novità in manovra. Per rilanciare questa tipologia di gioco “che non comporta rischi connessi al disturbo da gioco d’azzardo” si prevede, un unico prodotto, con l’aumento delle possibilità di vincita e la possibilità di farne pubblicità in deroga al decreto dignità. La promozione è affidata alla nuova Sport e Salute, la nuova Spa dello sport che sostituisce Coni Servizi. Si prevede quindi una ristrutturazione della ripartizione della posta di gioco che favorisca l’interesse dei giocatori, attraverso l’aumento del payout e una razionalizzazione delle formule di gioco oggi presenti nel palinsesto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Payout tra il 74 e il 76%, mentre al concessionari andrà il 5%, e l’8% ai punti vendita. L’organizzazione del gioco e la gestione delle relative concessioni sarà a cura dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, mentre la raccolta sarà a cura Sport e Salute SPA (ex Coni Servizi), a cui andrà una percentuale tra l’11 e il 13% della raccolta. Ricordiamo che nei primi 11 mesi dell’anno Totocalcio, Il9 e Totogol hanno incassato oltre 11,6 milioni di euro, un dato in calo del 23,2% rispetto allo stesso periodo del 2017. Tra gennaio e novembre, il Totocalcio ha ottenuto la parte più consistente delle giocate (pari a 8,5 milioni e il 72,3% della raccolta totale), ‘Il9’ 2,9 milioni di euro (il 25%) mentre il Totogol ha raggiunto 210 mila euro (1,7% del totale). Il 2017 si era chiuso con una raccolta complessiva di 17,3 milioni di euro.
La manovra porta anche però pessime notizie. Per evitare la procedura d’infrazione con l’Europa il Governo – riporta Agimeg – ha inserito in un maxi-emendamento che propone l’ aumento del Preu su slot e Vlt dell’1,25%, payout fissato al 69% per le slot e 84,5% per le Vlt, tassazione che passa dal 20% al 25% per i giochi online (escluse le scommesse), dal 18 al 20% per le scommesse sportive su rete fisica, dal 22% al 24% per quelle a distanza e dal 20% al 22% per quelle virtuali, aggio al 7,75% per i punti vendita delle Lotterie ad estrazione istantanea.

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