Ippica: successi per Enrife e Baffonero a San Siro

Pubblicato il 1 Ott 2017

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All’Ippodromo SNAI San Siro primo convegno di ottobre con sei corse di cui quattro handicap e due reclamare. Andiamo, quindi, secondo l’ordine di programmazione della giornata domenicale. Apertura col Premio Scais, una prova sui 2600 metri per fondisti: ha messo tutti nel sacco Kelvin Hall, unica femmina del campo, che con Ivan Rossi in sella è andata in testa, è stata libera di fare melina, ha allungato secca appena entrata in dirittura guadagnando di slancio un paio di lunghezze, vantaggio che ha poi difeso sino in fondo. Rossese e Fast Apollinaire hanno provato vanamente ad avvicinare la vincitrice, alla fine sono terminati nell’ordine alle piazze.
Nella seconda corsa, per il Premio Tanaro, arriva il secondo successo consecutivo per la lanciata Musa del Canto nell’handicap sui 1200 metri in pista dritta per cavalli di tre anni e oltre: con Sergio Urru in sella, la cavalla di Stella Giordano ha corso coperta in pancia al gruppo, al primo traguardo ha trovato il varco all’interno e ha piazzato uno speed che non ha lasciato scampo alla pur valida Soubretta, in prima linea sin dal via con Doc Charm, calato leggermente nel finale ma ancora terzo su Cashmere Guest. Poco reattivo il favorito Munfarrid. Si inizia a fare sul serio nel Premio Basiglio, con i cavalli di tre anni a confronto sui 2000 metri in pista media. La favorita Enrife, portacolori Effevi in allenamento a Alduino e Stefano Botti, ha corso al comando senza lesinare l’andatura, ai 400 finali ha subito l’attacco dell’appostato Peruke N Periwig ma ha reagito bene sino in fondo, mantenendo un buon margine sul rivale. Terza Vegaia. Arrivo a sorpresa nei giovanissimi valevole per la quarta corsa Premio Newmarket V7, una reclamare sui 1500 metri in pista media, che ha visto la vittoria dell’outsider Endor’s Moon, portacolori della Razza Rossonera. Endor’s Moon si è sistemata in terza posizione dietro Sopran Duilio e Kartero, che hanno dato vita ad un prolungato testa a testa appena in dirittura, e quando Federico Bossa l’ha spostata all’esterno nei 100 metri finali, la puledra di Gabriele Miliani con uno scatto ha sorvolato facilmente i due rivali.
Kartero ha vinto la guerra personale con Sopran Duilio emergendo al secondo posto. Penultima corsa con un altro handicap per i tre anni, Premio Fizzonasco, stavolta a confronto sui 1600 metri. Vittoria di Baffonero, che Claudio Colombi ha perfettamente amministrato al comando. Pancake si è riproposto ai 400 finali, ma il cavallo allenato da Sergio Dettori ha reagito bene sino in fondo e ha eluso gli attacchi del grigio, che nel finale è stato avvicinato dal cresciuto So You Zen, molto incisivo nella lunga progressione in retta. Il favorito Cool Climate non è stato in grado di inserirsi nella lotta. Chiusura di domenica all’Ippodromo SNAI San Siro con il Premio Cusano Milanino. Soffrendo più del previsto, Cima Evolution è venuto a risolvere la “reclamare” di chiusura sui 1800 metri che lo vedeva netto favorito. Con Mariolino Esposito in sella, il cavallo di Michelino Bebbu non è stato molto brillante al via, ha recuperato optando per le linee interne, ai 400 finali ha trovato un comodo varco rimontando progressivamente il battistrada Royal West, passando in vantaggio ai 100 finali e difendendosi dall’affondo conclusivo di un valido Redinger. Royal West è calato in fondo ma ha mantenuto il terzo posto.

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